01-Perchè la Bioedilizia?

Bioedilizia vuol dire scienza dell'habitat a misura d'uomo, un concetto diverso dell'abitare, che considera la casa come qualcosa che cresce nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente in armonia con tutto il resto della natura. Progettare biocompatibilmente significa quindi, e soprattutto, integrare l'organismo edilizio con l'ambiente nel quale è inserito utilizzando materiali non inquinanti e riciclabili, impianti a basso consumo energetico e, per quanto possibile, cercando di sfruttare le risorse naturali del posto.

02-come si identifica un materiale ecologico e sostenibile dall'ambiente ?

In estrema sintesi la sostenibilità di un materiale si definisce in relazione alla riduzione ai minimi termini del suo impatto ambientale riferito all'intero ciclo della sua vita.
In altre parole, un materiale è tanto più sostenibile quanto minore è l'energia, da un lato, e la produzione di rifiuti, dall'altro, necessarie per l'estrazione delle materie prime di cui è fatto, per i cicli intermedi di lavorazione per l'imballaggio, il trasporto e la distribuzione, per l'applicazione, l'uso e il consumo e per l'eventuale riutilizzo o riciclo, ed infine per la sua dismissione o smaltimento finale...

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03-Quali materiali si utilizzano?

In bioedilizia si consiglia l'utilizzo di cemento puro, in cui sia certificata l'assenza di radioattività e la non addittivazione in fase di produzione con materie seconde spesso provenienti da scarti di altre lavorazioni industriali, requisiti che si trovano più facilmente nel cemento bianco che è quindi da preferire . L’ acciaio austenico e’ un acciaio inossidabile che presenta una particolare microstruttura con bassi valori di permabilita’ magnetica. Queste proprieta’paramagnetiche, annullano il fenomeno delle correnti indotte ed evitano possibili distorsioni del campo magnetico naturale... 

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